Ultimamente penso parecchio agli studi che dovrò intraprendere all'università, e ora passo in rassegna alcuni lavori che mi attirano con relativi pro e contro:
Mantenuta
Contro: trovare chi mi mantiene senza lamentarsi
Pro: relax totale
Disoccupata
Contro: non si mangia
Pro: si mantiene la linea
Attrice
Contro: Recito peggio di Orlando Bloom, Nicoletta Braschi e Monica Bellucci messi insieme
Pro: gloria imperitura e impronte nel cemento *
Doppiatrice
Contro: vedi "attrice"
Pro: è il mestiere più bello del mondo
Giornalista
Contro: non mi piace il giornalismo italiano e il comportamento dei giornalisti
Pro: è il lavoro che sognavo fin da piccola
Psicologa
Contro: avrò a che fare con pazzi psicotici?
Pro: è un lavoro che mi ha sempre affascinato
Medico
Contro: visto che la matematica per me è una bestia sconosciuta, probabilmente sbaglierò le proporzioni per il corretto dosaggio e ucciderò qualcuno. **
Pro: aiuto il prossimo
* Non serve essere una stella del cinema per lasciare le impronte nel cemento. Provata a passeggiare in un marciapiede in construzione, schivando le cazzuole che vi tirerà l'operaio per avergli distrutto il lavoro di una mattinata
** Non funzionerà sempre la scusa: "E' un blando analgesico. Istruzioni per l'uso: fai aprire la bocca al paziente, ne prendi una manciata e gliela sbatti dentro, quello che entra è il corretto dosaggio".
Dio disse Kung...
e Kung fu.
Sono tornata da poco dal cinema all'aperto che si tiene ogni estate nel paese dei Muntobè (Jesi). Oggi ho visto "Orgoglio e Pregiudizio" e ne sono rimasta soddisfatta. La madre e 3 figlie completamente oche su 5 offrono dei momenti davvero simpatici, e anche la figura paterna è interessante. Inoltre, trovo meritata la nomination all'Oscar per Keira Knightley, si destreggia molto bene.
Il padre era interpretato da Donald Sutherland, e sono stata felice di alternare questo personaggio all'infido e doppiogiochista Nathan Templeton che l'attore interpreta in "Una donna alla casa bianca".
Il film, che presenta un cast di tutto rispetto (Knightley, Sutherland, Dench, Malone, Pike) ha anche un ottimo cast di voci (Myriam Catania, Perla Liberatori, Ilaria Latini, Federica e Barbara De Bortoli, Niseem Onorato, Domitilla D'Amico, Fabrizio Vidale).
Ritorna in parte, l'eccezionale cast di voci che si può sentire in "Mean Girls", film molto curato dal punto di vista del doppiaggio.
Due curiosità:
1. Trovo che la voce di Giulia Catania, sorella di Myriam (nel film, rispettivamente, le attrici Tamzin Merchant e Keira Knightley) sia molto somigliante a quella di Myriam.
2. C'era un'attore, per rimanere in tema somiglianza, che era la copia spiccicata di Orlando Bloom (ma dato che io 'sto Orlando Fiore, belloccio da tredicenni in calore, non lo sopporto, non è proprio un gran complimento).
Vacanze Romane....

19 luglio
Arrivo....
Dall'Alpi a Sicilia dovunque è festa. Libera interpretazione di un verso del nostro inno. L'Italia intera festeggia il nostro mondiale, ma anche in quest'occasione, l'unico, inimitabile, incommensuravbile, inossidabile, idrorepellente, irritante, inconcludente, irreperibile, inqualificabile, irresistibile, infallibile, insensibile, impermeabile, intollerabile Calderoli non si smentisce. Ricorderete tutti la sua maglietta-vignetta no? Ebbene, eccolo di nuovo in un bell'esempio di fulgida capacità oratoria:
"vittoria della nostra identità, una squadra che ha schierato lombardi, campani, veneti o calabresi, ha vinto contro una squadra che ha perso, immolando per il risultato la propria identità, schierando negri, islamici, comunisti"
E ora vi chiedo, o lettori, di abbassarvi il cappello in segno di rispetto per la tragica dipartita dell'ultimo neurone di questo pseudopolitico impettito.
ANNO DOMINI MMVI
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!

Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
di questa vittoria s'è cinta la testa
Dov'è la Francia, dov'è la Germania?
Porgete la chioma, l'Italia chiamò.

Finalmente la mia stupida, assurda e quanto mai idiota parodia di Star Wars (Star Wars episodio III e 3/4 - Una nuova galassia) è finita. Non so ancora se devo ulteriormente ricontrollarla, perchè non è scritta come scrivo di solito, e cioè... bene, (si lo so, la modestia) ma scorre. A mio fratello è piaciuta e mio cugino stravede per l'imbianchino della Morte Nera, quindi si può dire che il mio vasto pubblico di due persone l'apprezzi.
Ora dovrò completare due racconti: la storia delle Olimpiadi e un'altro ambientato in un pianeta al contrario del nostro in un lontano futuro e parallelamente lavorerò alla versione cartacea di "Titanic". Un'impresa titanica.