domenica, 27 gennaio 2008, ore 21:20

Trieste, 27 gennaio 2008.

Io per queste cose ho le lacrime facili. E vi assicuro che c'è voluto del buono per mantenere un po' di contegno questa mattina, alla Risiera Di San Sabba, in special modo davanti alla lettera di un partigiano sloveno, fuciliato lì e poi fatto passare per il camino.

Cara Mamma!
          ti comunico che oggi mi hanno chiamato per fucilarmi. Addio per sempre.
    Cara Mamma addio
    Cara Sorella addio
    Caro Papà addio
Morte al Fascismo! Libertà ai Popoli!      

                                          Bavcǎr Zorko


Vi lascio alle parole di Francesco Guccini, che durante la cerimonia solenne di questa mattina hanno risuonato potenti, in quel vento che ha raccolto le ceneri di troppe vittime innocenti.


Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano, non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come puo` un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non e` contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sara`
che un uomo potra` imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si posera`.


Darthy
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giovedì, 17 gennaio 2008, ore 17:56

Ma non trovate divertente che uno che ora è indagato per: "concorso esterno in associazione per delinquere, due episodi di concorso in concussione e uno di tentata concussione, un concorso in abuso d'ufficio e due concorsi in falso" e con la moglie ai domiciliari fosse ministro della giustizia?
Io, in effetti, lo trovo esilarante.

Aridatece quei benedetti mores maiorum!

Ieri era Berlusconi, oggi è Mastella, domani sarà un altro, dopodomani qualcun'altro ancora... mentre aspetto che questi suddetti lazzaroni vengano giustamente esposti alla gogna e presi a calci nel deretano, continuo ora lo sproloquio parlando di un mondo dove gli iniqui vengono puntualmente puniti e i giusti e i probi vivono alfine felici e contenti. Ossia, le fiabe ( e non favole, dove i protagonisti sono per lo più animali. Oh, non se lo ricorda mai nessuno).

A tal proposito non è che mi metta ora, novella Perrault, a raccontare qualcosa di questo tipo, ma semplicemente volevo segnalare queste fotografie di Annie Leibovitz per la campagna Disney "
Year of a Million Dreams":

Disney Dreams Portrait Series by Annie Leibovitz


A parte Beyoncé che con Alice non c'entra un piffero e Artù che sembra indossare la trapunta della nonna anzichè un mantello, per il resto non sono affatto male. Annie Leibovitz è pur sempre Annie Leibovitz. Considerando poi che sono una di quelle persone che salta di gioia quando Biancaneve cade giù come uno stoccafisso quando addenta la mela avvelenata, il fatto di vederla impersonata dalla fulgida Rachel Weisz mi ha fatto cambiare del tutto opinione. Ora saltello un pochino di meno.




Darthy
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martedì, 08 gennaio 2008, ore 17:40

I viaggi nel tempo. Hanno tirato fuori pure i viaggi nel tempo. 

I viaggi nel tempo.


Secondo me, non sanno più dove sbattere la testa, e nonostante tutto non riesco a disintossicarmi da Lost.


Darthy
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mercoledì, 02 gennaio 2008, ore 21:10

... se una storia esiste sia in formato libro che in formato film, io debba prendere possesso e visione dell'una e dell'altra. Ora, dato che ho finito giusto il 31 di leggere "Ragione e Sentimento", per ovviare all'incoveniente di appiccicare la faccia di Keira Knightley ad ogni diversa pulzella che si avvicendava pagina dopo pagina (e quindi tutte le varie Elinor, Marianne, Margaret, Fanny, Lucy, Charlotte, Nancy), ho deciso di recuperare in qualche modo, perchè non sono sicura che il mio videonoleggio ce l'abbia, il film di Ragione e Sentimento di Ang Lee. Vabbè, quando lo vedrò magari mi metterò il cuore in pace, ma per adesso, leggendo il cast (tutti attori che apprezzo enormemente, sia chiaro), resto un tantino perplessa. Avete presente la faccia di Hugh Grant dopo la telefonata di Bridget Jones con il professore morto nel '78? Uguale. Fatto sta che Imelda Staunton (la Umbridge di HP) non è che riesca ad immaginarmela molto nei panni di Charlotte Palmer, che da quanto ho capito non doveva essere molto più grande di Elinor, quindi sui venti. Così come il colonnello Brandon. Un baldo trentacinquenne, per quanto Marianne lo considerasse vecchio oltre ogni dire, e pescando sempre dal mazzo di HP, Alan Rickman/Severus Piton/Renato Zero me lo vedo in tutti i modi fuorchè come baldo trentacinquenne. Anche perchè all'epoca sarebbe stato un quarantottenne. Non so quanto baldo.

Vabbè, alla fine il cast è quello, quello mi tengo. Anche se, effettivamente, potrei ancora star qui a sindacare tutte le altre scelte inoculate che mi passano per il capo, tipo... non so, quel contadinotto di cui mi rifiuto di ricordare il nome, e che in questa sede chiameremo Eragon, un novello Luke Skywalker, ma con la faccia ancora più sprovveduta, per non parlare di quello sgallettato implume di Robert Pattinson, che sta ad Edward Cullen (Twilight) come io alla matematica o Luca Giurato all'italiano. E' anche vero però che per me di "vampiro" ce n'è uno solo. Comincia per D e finisce per avid Boreanaz.




Darthy
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